Teatro La Fenice
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Autore del testo letterario
Nicolini Giovanni Battista
Compositore
Apolloni Giuseppe
Vicenza, 8 Aprile 1822 - Vicenza, 31 Gennaio 1889

Adelchi

melodramma tragico in cinque atti (sc 6, 2, 5, 5, 3) di Giovanni Battista Nicolini, musica di Giuseppe Apolloni
Luogo di rappresentazione: Venezia, Teatro La Fenice
Data : Venerdì 26 Dicembre 1856, ore 20:00
Stagione: Stagione di Carnevale-Quaresima
Prima assoluta: Vicenza, Teatro Eretenio, 14.VIII.1852
PersonaggiInterpreti
1. Carlo
     re
Leone Giraldoni 
2. Gisla
     sua sorella
Luigia Bendazzi 
3. Rolando
     conte (Rutlando)
Andrea Bellini 
4. Desiderio
     Re
Giuseppe Echeverria 
5. Adelchi
     suo figlio Re
Carlo Negrini 
6. Ermengarda
     figlia di Desiderio
Placida Corvetti 
7. Gilda
     Dama e sua confidente
Carolina Zambelli 
8. Amri [e] N. N. 
9. Svarto
     Soldati Congiurati
Antonio Galletti 
10. Anfrido
     Scudiero di Adelchi
N. N. 
Responsabili 
Scenografo Giuseppe Bertoja 
Maestro concertatore e Direttore d'orchestra Carlo Ercole Bosoni 
Libretto:

Adelchi. Melodramma Tragico di Gio. Batta Niccolini musica del m. Giuseppe Apolloni da rappresentarsi nel gran teatro La Fenice in Venezia Stagione di Carnov.-Quares. 1856-57, Venezia, Tipografia di Teresa Gattei, 1856, 39 pp., 17,5 x 11,5 cm, Dramm. 659; Id., Dramm. 660.


Mutazioni di scene:

I.1: Le Alpi della Valle di Susa. Sur un dirupo a man destra di chi guarda ha un Convento di Frati che salmeggiano. - E' il mattutino e l'aria va gradatamente rischiarando del giorno che nasce. I.4: Palagio dei Re Longobardi in Pavia - Gran sala con Portone nel fondo adorno nei lati da appajate colonne scanellate. II.1: La notte è fitta. - Da lontano sulla destra dello spettatore il Palagio dei Re Longobardi in prospetto internamente illuminato con Atrio praticabile dal Fondo. Una spaziosa Scala di marmo rischiarata da grandi fanali che ardono all'aperto sul pianerottolo cala nei Giardini - e fiori, acque, ombre, statue. - Sulla sinistra tutto una boscaglia e nel piú denso gli avanzi d'un'antica torre. Scolti marmi, colonne, archi infranti.


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